Domande cessazione servizio entro il 28 febbraio 2024 APE Sociale, Opzione donna e Quota 103,

Il MIM ha emanato la nota sulla riapertura delle istanze di pensionamento a seguito delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2024.

Con la presente circolare, condivisa con INPS, si forniscono le indicazioni operative per ’attuazione dell’articolo 1, commi 136, 138 e 139, della legge 30 dicembre 2023 n. 213 (legge di Bilancio 2024), e le integrazioni alla circolare n. 54257 del 18 settembre 2023.

OPZIONE DONNA

L’articolo 1, comma 138 della legge 30 dicembre 2023, n. 213, ha apportato alcune modifiche alla disciplina contenuta all’articolo 16, comma 1-bis, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, c.d. “opzione donna”, prevedendo che possono beneficiare del suddetto trattamento pensionistico le lavoratrici che entro il 31 dicembre 2023 abbiano maturato un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e un’età anagrafica di almeno 61 anni, ridotta di un anno per ogni figlio nel limite massimo di due anni e al ricorrere di una delle seguenti condizioni: assistenza ex articolo 3, comma 3, legge 5 febbraio 1992, n. 104, oppure riduzione capacità lavorativa con invalidità civile pari o superiore al 74%, come meglio specificato, rispettivamente, alle lettere a) e b) del suddetto comma 1-bis.

QUOTA 103
Il comma 139 del medesimo articolo, nel modificare l’articolo 14.1 del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, ha invece esteso – in via sperimentale – al 2024 il trattamento di “pensione anticipata flessibile”, fissando il termine finale del 28 febbraio 2024 per la presentazione da parte di tutto il personale del comparto scuola delle relative istanze di cessazione dal servizio. Il novellato articolo 14.1, in particolare, prevede la facoltà di accedere alla pensione anticipata al raggiungimento, nell’anno 2024, di un’età anagrafica di almeno 62 anni e di un’anzianità contributiva minima di almeno 41 anni (c.d quota 103). La norma prevede, altresì, che per coloro che maturano i requisiti nell’anno 2024 il trattamento di pensione anticipata è determinato secondo le regole di calcolo del sistema contributivo e in ogni caso “il trattamento di pensione anticipata è riconosciuto per un valore lordo mensile massimo non superiore a quattro volte il trattamento minimo previsto a legislazione vigente, per le mensilità di anticipo del pensionamento rispetto al momento in cui tale diritto maturerebbe a seguito del raggiungimento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico”.

La pensione, pertanto, sarà liquidata in misura non superiore a quattro volte il trattamento minimo per il 2024 sino al compimento dell’età per la pensione di vecchiaia (67 anni per il biennio2024/2025), raggiunta la quale verrà messo in pagamento l’intero importo della pensione.

TERMINE E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE
Il termine ultimo per la presentazione delle relative istanze di cessazione dal servizio, con effetti dall’inizio dell’anno scolastico 2024/25, è fissato al 28 febbraio 2024.

elle operazioni e l’assoluto rispetto dei tempi indicati dalla normativa vigente.